Creme solari coreane e giapponesi: perché tutto il mondo le ama e quale scegliere?
Petr 07. 06. 2026 Blog
Se negli ultimi anni hai cercato una crema solare, probabilmente ti sei imbattuto nei termini SPF coreano o SPF giapponese. Sui social media, nei forum di discussione e nelle riviste di bellezza se ne parla come di una vera e propria “rivoluzione” nella protezione della pelle dal sole. Ma cosa le rende davvero così speciali? E meritano davvero tutto questo entusiasmo?
Sono proprio queste le domande che le persone pongono più spesso online. Vediamo insieme le risposte.
Perché le creme solari coreane e giapponesi sono così popolari?
La ragione è semplice: la maggior parte delle persone non ha problemi a utilizzare un SPF per la protezione in sé, ma per la sensazione che lascia sulla pelle.
Le creme solari tradizionali sono spesso pesanti, untuose, lasciano una patina bianca o tendono a formare grumi sotto il trucco. I marchi coreani e giapponesi, invece, hanno introdotto una filosofia “skincare first”: l’SPF deve proteggere, ma allo stesso tempo comportarsi come un prodotto di alta qualità per la cura della pelle. Il risultato sono texture leggere che ricordano un siero, un gel o una crema idratante.
Molti utenti apprezzano inoltre il fatto che i prodotti SPF asiatici contengano spesso ingredienti idratanti e lenitivi, come acido ialuronico, pantenolo, ceramidi ed estratti vegetali.
Qual è la differenza tra SPF coreano e SPF giapponese?
Sebbene queste due categorie vengano spesso considerate insieme, esistono alcune differenze.
Gli SPF giapponesi tendono a concentrarsi sulla semplicità, sul minimalismo e su texture estremamente leggere. Sono spesso adatti alle pelli più sensibili e puntano su tecnologie consolidate e affidabili.
Gli SPF coreani, invece, sono noti per la rapida innovazione, i filtri UV moderni e l’attenzione agli ingredienti attivi per la cura della pelle. Spesso mirano a ottenere il celebre effetto “glass skin”, ovvero una pelle luminosa e perfettamente idratata.
La buona notizia? In entrambi i casi si ottiene una protezione solare di altissima qualità.
Cosa significano SPF50+ e PA++++?
Questa è una delle domande più frequenti.
SPF indica la protezione contro i raggi UVB, responsabili delle scottature solari.
PA indica la protezione contro i raggi UVA, che accelerano l’invecchiamento cutaneo e favoriscono la comparsa di macchie pigmentarie.
La scala PA è indicata tramite simboli “+”:
- PA+ = protezione base
- PA++ = protezione media
- PA+++ = protezione elevata
- PA++++ = protezione molto elevata contro i raggi UVA
L’indicazione SPF50+ PA++++ è oggi presente sulla maggior parte delle creme solari coreane e giapponesi più vendute.
Le creme SPF coreane sono adatte alla pelle grassa?
Sì, ed è proprio uno dei motivi del loro enorme successo.
La pelle grassa o mista spesso tollera male le creme solari europee più dense. I prodotti SPF coreani sono generalmente formulati per assorbirsi rapidamente, non appesantire la pelle e non lasciare una lucidità sgradevole. Per questo motivo sono apprezzati anche da chi in passato non utilizzava affatto la protezione solare.
Lasciano una patina bianca?
Nella maggior parte dei casi, no.
L’assenza della tipica patina bianca è uno dei principali motivi della popolarità delle creme solari asiatiche. I moderni filtri UV consentono di creare formule leggere e quasi invisibili, che si adattano bene a tutte le tonalità di pelle.
Quali creme solari coreane sono considerate dei bestseller?
Se dovessimo scegliere alcuni prodotti diventati ormai iconici, questi sarebbero sicuramente tra i più popolari:
Beauty of Joseon Relief Sun Rice + Probiotics SPF50+ PA++++
Una delle creme solari coreane più conosciute del momento. Combina un’elevata protezione SPF50+ con una texture cremosa e leggera e l’aggiunta di estratto di riso. È particolarmente amata da chi ha la pelle secca, normale o sensibile.
Beauty of Joseon Relief Sun Aqua Fresh Rice + B5 SPF50+ PA++++
La versione più recente della celebre linea, caratterizzata da una texture ancora più leggera e fresca. È ideale durante l’estate o per chi ha una pelle più grassa.
SKIN1004 Madagascar Centella Hyalu-Cica Water-Fit Sun Serum SPF50+ PA++++
Un prodotto a metà strada tra un siero idratante e una crema solare. Grazie alla centella asiatica e agli ingredienti idratanti, è particolarmente apprezzato da chi ha una pelle disidratata e sensibile.
COSRX Aloe Soothing Sun Cream SPF50+ PA+++
Un bestseller di lunga data tra gli utenti che cercano una protezione solare confortevole arricchita con aloe vera. Oltre a proteggere la pelle, contribuisce a lenirla e a mantenerla confortevole.
Haruharu Wonder Black Rice Moisture Airyfit Sunscreen SPF50+ PA++++
Una moderna crema solare leggera con riso nero fermentato, che combina un’elevata protezione con la cura quotidiana della pelle.
Come utilizzare correttamente l’SPF?
È proprio qui che molte persone commettono errori.
Non basta applicarne una piccola quantità al mattino e pensare di essere protetti per tutta la giornata. I dermatologi consigliano di utilizzare una quantità adeguata di prodotto e di riapplicarlo durante il giorno in caso di esposizione prolungata all’aperto.
Se trascorri la maggior parte della giornata in ufficio, un’applicazione mattutina di SPF50+ è generalmente sufficiente. Se invece sei in spiaggia, fai sport o passi molte ore sotto il sole diretto, la riapplicazione è indispensabile.
Vale la pena passare a un SPF coreano o giapponese?
Se finora hai usato malvolentieri la protezione solare, la risposta è spesso sì.
La piacevole sensazione sulla pelle, le texture leggere, l’elevata protezione UVA e UVB e la combinazione tra protezione solare e skincare sono i motivi per cui le creme solari coreane e giapponesi sono diventate un fenomeno globale.
E forse proprio grazie a loro scoprirai che applicare quotidianamente l’SPF non deve essere un obbligo fastidioso, ma uno dei passaggi più piacevoli della tua routine di skincare mattutina.