Curiosità sulla Corea del Sud
BB-cream.cz 14. 05. 2023 Blog
Anche se la cosmetica coreana viene usata da donne in tutto il mondo, in pochi sono riusciti a visitare questo Paese. La Corea del Sud è infatti piena di curiosità. Parliamo almeno di alcune di esse.

Cosmetica coreana
Le donne coreane sono belle e non c’è da stupirsi. Spesso sono quasi ossessionate dal proprio aspetto e spendono fino a un terzo del loro reddito in cosmetici. Si concentrano soprattutto sulla cura della pelle. Deve essere perfetta, liscia e bianca come la neve. Non devono essere visibili segni di invecchiamento.
Le coreane usano prodotti cosmetici realizzati con erbe esotiche coltivate proprio nella penisola coreana e con le più diverse sostanze naturali. Non da ultimo, proteggono la pelle dal sole. Vuoi avere una pelle sana e perfetta? Prova la cosmetica coreana: possono essere, ad esempio, sieri con bava di lumaca oppure maschere in tessuto.
È interessante che anche gli uomini coreani si prendano cura del proprio aspetto. Si prendono cura della pelle, usano il make-up (fino al 20% dei coreani usa regolarmente il make-up). Tuttavia è necessario che il trucco appaia naturale.
Altre curiosità
· I coreani calcolano l’età in modo diverso da noi. Ai bambini appena nati viene attribuito un anno. A Capodanno si aggiunge automaticamente un altro anno all’età. (Quindi, se un bambino nasce a dicembre, già il primo gennaio avrà due anni.)
· I coreani amano indossare abbigliamento sportivo colorato. Più è colorato e brillante, meglio è.
· Le coreane hanno corporature simili. Nei negozi quindi di solito trovi solo una taglia universale. Solo pantaloni e gonne vengono venduti nelle taglie S, M e L. Le scarpe nei negozi si vendono solo fino alla taglia 38, più grandi non le trovi.
· Ultimamente le donne coreane si stanno ribellando. La cultura coreana pone l’accento sul matrimonio e sulla procreazione, tuttavia il movimento femminile “bi-hon” rifiuta che la donna sia solo moglie, madre e manodopera a basso costo.
· Si ribellano anche i giovani coreani. Rifiutano di lavorare 69 ore a settimana, come vorrebbe il loro governo. (Attualmente la settimana lavorativa dei coreani è di 52 ore.)