Solari coreani e giapponesi: perché li ama tutto il mondo e quale scegliere?

Solari coreani e giapponesi: perché li ama tutto il mondo e quale scegliere?

TOP-crazy.cz 04. 06. 2026 Blog

Se negli ultimi anni avete cercato una crema solare, probabilmente vi siete imbattuti nel termine SPF coreano o SPF giapponese. Sui social, nei forum di discussione e nelle riviste beauty se ne parla come di un “game changer” nella protezione della pelle dal sole. Ma cosa li rende davvero così speciali? E meritano tutto questo hype?

Sono proprio queste le domande che le persone fanno più spesso su internet. Vediamo le risposte.

Perché le creme solari coreane e giapponesi sono così popolari?

Il motivo è semplice: la maggior parte delle persone non ha problemi a usare l’SPF per la protezione in sé, ma per la sensazione sulla pelle.

Le creme solari tradizionali tendono a essere dense, unte, lasciano una patina bianca o si “sbriciolano” sotto il make-up. I brand coreani e giapponesi, invece, hanno introdotto la filosofia “skincare first” – l’SPF deve proteggere, ma allo stesso tempo comportarsi come una cura viso di qualità. Il risultato sono texture leggere che ricordano un siero, un gel o una crema idratante.

Molti utenti apprezzano anche il fatto che i prodotti SPF asiatici spesso contengano ingredienti idratanti e lenitivi, come acido ialuronico, pantenolo, ceramidi o estratti vegetali.

Qual è la differenza tra SPF coreano e SPF giapponese?

Anche se spesso vengono messi nello stesso calderone, esistono alcune differenze.

Lo SPF giapponese tende a puntare su semplicità, minimalismo e texture molto leggere. Spesso è adatto alle pelli più sensibili e dà importanza a tecnologie collaudate nel tempo.

Lo SPF coreano è noto per le innovazioni rapide, i filtri moderni e l’attenzione agli attivi skincare. Spesso mira all’effetto “glass skin”, cioè una pelle idratata e luminosa.

La buona notizia? In entrambi i casi otterrete una protezione solare di altissima qualità.

Cosa significano SPF50+ e PA++++?

Questa è tra le domande più frequenti.

  • SPF indica la protezione dai raggi UVB, che causano le scottature.
  • PA indica la protezione dai raggi UVA, che accelerano l’invecchiamento cutaneo e la comparsa di macchie pigmentarie.

La scala PA è indicata con i plus:

  • PA+ = protezione di base
  • PA++ = protezione media
  • PA+++ = protezione alta
  • PA++++ = protezione molto alta dai raggi UVA

Proprio la dicitura SPF50+ PA++++ oggi si trova sulla maggior parte delle creme solari coreane e giapponesi più vendute.

Le creme SPF coreane sono adatte alla pelle grassa?

Sì, ed è proprio per questo che hanno conquistato così tanti fan.

La pelle grassa o mista spesso tollera male le creme solari europee più corpose. I prodotti SPF coreani di solito sono formulati per assorbirsi rapidamente, non appesantire la pelle e non lasciare una lucidità fastidiosa. Per questo sono popolari anche tra chi prima non usava affatto l’SPF.

Lasciano una patina bianca?

Nella maggior parte dei casi no.

Proprio l’assenza della patina bianca è uno dei motivi principali per cui le creme solari asiatiche hanno ottenuto un’enorme popolarità. I filtri UV moderni permettono di creare formule leggere e quasi invisibili, che stanno bene su tutte le tonalità di pelle.

Quale crema solare coreana è tra i bestseller?

Se dovessimo scegliere i prodotti che hanno raggiunto uno status “cult”, tra questi ci sono soprattutto:

Beauty of Joseon Relief Sun Rice + Probiotics SPF50+ PA++++

Una delle creme solari coreane più conosciute del momento. Combina un’elevata protezione SPF50+ con una texture cremosa leggera e contiene estratto di riso. È amata da chi ha pelle secca, normale e anche sensibile.

Beauty of Joseon Relief Sun Aqua Fresh Rice + B5 SPF50+ PA++++

Una variante più recente della linea popolare, che offre una texture ancora più leggera e fresca. Funziona benissimo in estate o per i tipi di pelle più grassa.

SKIN1004 Madagascar Centella Hyalu-Cica Water-Fit Sun Serum SPF50+ PA++++

Un prodotto a metà tra un siero idratante e una crema solare. Grazie alla centella asiatica e agli ingredienti idratanti, è particolarmente apprezzato da chi ha pelle disidratata e sensibile.

COSRX Aloe Soothing Sun Cream SPF50+ PA+++

Un bestseller di lunga data tra gli utenti che cercano un SPF confortevole con aggiunta di aloe vera. Non solo protegge la pelle, ma la lenisce anche piacevolmente.

Haruharu Wonder Black Rice Moisture Airyfit Sunscreen SPF50+ PA++++

Una crema solare moderna e leggera con riso nero fermentato, che unisce alta protezione e cura quotidiana della pelle.

Come usare correttamente l’SPF?

Qui spesso le persone sbagliano.

Non basta applicarne una piccola quantità al mattino e pensare di aver finito. I dermatologi consigliano di usare una quantità sufficiente di prodotto e, in caso di permanenza prolungata all’aperto, di rinnovare la protezione durante la giornata.

Se trascorrete la maggior parte della giornata in ufficio, di solito SPF50+ al mattino è sufficiente. Se siete in spiaggia, fate sport o passate ore al sole diretto, la riapplicazione è indispensabile.

Conviene passare a uno SPF coreano o giapponese?

Se finora avete usato l’SPF controvoglia, la risposta è spesso sì.

La sensazione piacevole sulla pelle, le texture leggere, l’alta protezione UVA e UVB e l’unione tra protezione e skincare sono i motivi per cui le creme solari coreane e giapponesi sono diventate un fenomeno globale.

E forse proprio grazie a loro scoprirete che l’uso quotidiano dell’SPF non deve essere un dovere sgradevole, ma uno dei passaggi più piacevoli della routine skincare del mattino.